
22). Orazio. Filosofo e poeta.
    Anche la poesia lirica pu avere una sua dimensione
filosofica. E questa dimensione  presente fino dalla prima delle
Odi, anch'essa dedicata a Mecenate

Carminum I, 1, versi 29-36 (vedi manuale pagina 197).

        [...]
    1   Me doctarum hederae praemia frontium
    2   dis miscent superis, me gelidum nemus
    3   Nympharumque leves cum Satyris chori
    4   secernunt populo, si neque tibias
    5   Euterpe cohibet nec Polyhymnia
    6   Lesboum refugit tendere barbiton.
    7   Quodsi me lyricis vatibus inseres,
    8   sublimi feriam sidera vertice.


        [...]
1.  La corona di edera che cinge la fronte ai sapienti.
2.  mi rende uguale agli di; l'ombra fresca del bosco.
3.  e le danze leggere di Satiri e Ninfe.
4.  dalla gente comune mi tengon lontano, se il flauto.
5.  di Euterpe non cessa il suo suono e Polimnia.
6.  non rifiuta la cetra di Lesbo accordata.
7.  Se tu fra i lirici mi stimi poeta.
8.  Toccher col capo le stelle

 (traduzione di L. A.).

